Protezione CivileL'articolo 15 della Legge 225/92 assegna al COMUNE un ruolo da protagonista in tutte le attività di protezione civile (previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell'emergenza), soprattutto nella fase di gestione dell'emergenza. Il SINDACO, è Autorità comunale di protezione civile, che al verificarsi di una situazione d'emergenza, assume la direzione dei servizi di soccorso (nel caso di eventi localizzati e limitati all'ambito comunale) e assistenza alla popolazione colpita, attua il Piano di Emergenza Comunale e provvede all'adozione dei necessari provvedimenti. Il SINDACO quindi, in emergenza, è il primo RESPONSABILE secondo le leggi penali, civili ed amministrative, della risposta comunale all'emergenza, della gestione dei soccorsi sul territorio comunale, nonché del coordinamento dell'impiego di tutte le forze disponibili. Per il corretto espletamento delle competenze ad esso affidate, ogni Comune ha il diritto-dovere di dotarsi di una struttura di Protezione civile. Le principali attività che devono essere previste e pianificate dal servizio comunale di protezione civile sono:
La materia “protezione civile” non deve essere dunque considerata solo nell’ottica della gestione dell’emergenza, ma come un servizio continuativo e diffuso, di cui viene garantito il funzionamento anche in tempi ordinari. L'articolo 1 del D.M. del 28 maggio 1993, individua infatti tra i servizi indispensabili che i Comuni devono garantire al cittadino, anche il servizio di Protezione Civile, di Pronto Intervento e di Sicurezza Pubblica.
L’art. 12 della Legge 3 agosto 1999, n. 265 trasferisce al SINDACO il dovere di informare tempestivamente la popolazione sulle situazioni di pericolo o connesse alle esigenze di protezione civile. La legislazione in materia di rischio industriale (Legge 137/1997 e D.Lgs. 334/99) sancisce per il SINDACO l'obbligo di informazione della popolazione, sulle misure di sicurezza e le norme di comportamento da seguire in caso di incidente rilevante. La D.G.R. 11670 del 20 dicembre 2002 “Direttiva Temporali”, impone al SINDACO di effettuare attività di protezione civile connesse ai fenomeni temporaleschi. In ogni caso, i rischi che ogni comune deve prendere in considerazione sono:
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