LETTERA APERTA DEL SINDACO ALLA COMUNITA' DI NAVE

lettera aperta del Sindaco

Care Concittadine, cari Concittadini,

come noto, tutta la Regione Lombardia è stata individuata, con Ordinanza del Ministro della Salute, quale zona rossa. Ritengo sia stato doveroso e necessario fissare dei criteri oggettivi che determinino la collocazione delle Regioni in una fascia più o meno critica, con l’attivazione delle conseguenti misure restrittive a tutela della salute.

Tuttavia, ritengo altrettanto doveroso che la nostra Regione si attivi – subito, senza indugio ed in modo trasparente- per valutare anche i dati delle diverse Province Lombarde, per verificare la possibilità di istituire zone subregionali non “rosse”: il DPCM lo prevede espressamente!

E proprio raccogliendo le istanze giunte dal territorio, la Provincia di Brescia si è fatta portavoce delle richieste dei sindaci affinché Brescia non sia considerata zona rossa. Per questo si sta predisponendo un documento, in accordo con ACB, da consegnare al Ministro Speranza e al Governatore Fontana.

Inoltre, alle 15, con autorizzazione della Questura, mi ritroverò con i Presidenti della Provincia e dell’Associazione Comuni Bresciani, e con molti altri Sindaci e rappresentanti delle istituzioni, nel cortile del Broletto: ricevuti dal Prefetto, faremo anche in quella sede la richiesta di applicazione dei 21 parametri, da definire su base provinciale.

Infatti, personalmente e come Sindaco, ritengo che tutti noi dobbiamo rispettare le restrizioni che vengono imposte, ma con altrettanta convinzione, ritengo altresì che i cittadini e gli operatori economici coinvolti nelle sospensioni delle attività, debbano essere messi in grado di sapere se questi sacrifici sono giustificati e necessari. E che ristori per tali operatori economici siano immediati ed adeguati!

In ogni caso, pur auspicando – in presenza di dati oggettivi che lo consentano – che nei prossimi giorni per la nostra Provincia possa delinearsi uno scenario meno restrittivo, da domani saremo “zona rossa”, per cui di seguito riporto, in modo sintetico, le principali tra le restrizioni introdotte.

Per ogni informazione più dettagliata, vi invito a consultare il sito e la pagina FB comunale, ricordandovi che tutti gli uffici comunali sono a vostra disposizione per ogni richiesta in tal senso

A tutte voi, a tutti voi, il mio forte abbraccio, Tiziano Bertoli

 

Indicazioni per le Zone Rosse

Da venerdì 6 novembre

Vietato ogni spostamento anche all’interno del proprio Comune salvo se motivato da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune e l’altro

Sospese le attività commerciali al dettaglio, salvo per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

Sono chiusi i mercati, ma non le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie

Restano aperte le attività di parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici

Sospesi attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e la ristorazione con asporto fino alle 22.

Sospese le attività sportive anche svolte nei centri sportivi all’aperto

È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina; è consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale

Attività scolastica in presenza per scuola dell'infanzia, elementare e prima media

Lezioni non in presenza per le Università

Il Dpcm e l’Ordinanza del Ministero della Salute decorrono da venerdì 6 novembre

 

Data: 05/11/2020 Ultima modifica: Gio, 05/11/2020 - 14:12