Permesso di Costruire

Il proprietario dell’immobile o chi abbia titolo deve presentare la domanda di permesso di costruire al Comune. Il permesso di costruire è rilasciato dal Responsabile dell'Unità Tecnica Urbanistica. Il permesso di costruire è trasferibile insieme alla titolarità dell'immobile.

Alla domanda di permesso di costuire deve essere allegata la documentazione necessaria all’istruttoria.

La documentazione da allegare è specificata al Titolo I Capo 1 Sezione III  e Titolo III Capo V del  Regolamento Edilizio.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE FIRMATA DA: COMMITTENTE, PROGETTISTA, DIRETTORE LAVORI, IMPRESA ESECUTRICE DELLE OPERE, INDICANTE:

  1. autocertificazione relativa al titolo che abilita la richiesta;
  2. estremi della Licenza Edilizia, Permesso di Costruire, Condono Edilizio relativi alla costruzione o ampliamento del fabbricato;
  3. la nomina del Direttore dei Lavori (architetto, geometra, ingegnere o perito edile iscritto al proprio Albo o Ordine Professionale);
  4. la nomina dell'impresa costruttrice per l'esecuzione delle opere;
  5. qualora l’area e il tipo di intervento lo richiedano, va prodotta la «Perizia geologica» prevista dal P.R.G. (Carta della fattibilità e N.T.A.);
  6. copia dell’autorizzazione della Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici in caso di immobile assoggettato a vincolo storico, artistico, archeologico, se necessaria;
  7. copia dell’autorizzazione rilasciata ai sensi dell’art 146 del D.Lgs. 42/2004  in caso di immobile assoggettato a vincolo paesistico-ambientale (D.Lgs. 42/2004), se necessaria;
  8. parere di conformità del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, se necessario;
  9. certificato di iscrizione all’Albo degli imprenditori agricoli, secondo disposizioni L.R. 07.06.80 n°93 per interventi in zona agricola;
  10. relazione dettagliata sulle modalità di utilizzo delle terre e delle rocce da scavo ottenute quali sottoprodotti per la realizzazione delle opere;
  11. copia dell'atto, registrato e trascritto, di vincolo di non edificazione su tutte le aree computate ai fini della volumetria in progetto;
  12. copia dell'atto, registrato e trascritto,  di impegno  che preveda il mantenmento della destinazione dell'immobile  al servizio dell'attività agricola;
  13. convenzione registrata con il titolare del fondo finitimo per deroga alla distanza dal confine;
  14. impegnativa, registrata e trascritta, di rinuncia al maggior indennizzo in caso di esproprio, essendo l’immobile vincolato dal PRG ad uso pubblico;
  15. atto registrato e trascritto di vincolo pertinenziale del box auto alla relativa unità immobiliare ai sensi Legge n°122 del 24/03/89;
  16. scheda ISTAT.

DOCUMENTAZIONE GRAFICA FIRMATA DA: COMMITTENTE, PROGETTISTA, DIRETTORE LAVORI, IMPRESA ESECUTRICE DELLE OPERE INDICANTE:

  1. relazione tecnica illustrativa;
  2. estratto di mappa catastale con evidenziato l’immobile; 
  3. estratto della tavola di azzonamento del PRG;
  4. planimetria di progetto con indicate le opere in oggetto, le distanze dai confini di proprietà, dagli edifici adiacenti e dalle strade, il calcolo del volume del progetto e la verifica della rispondenza agli indici edilizi del PRG, ed eventuali aree vincolate, redatta secondo le modalità descritte all'Art. 142 del Regolamento edilizio;
  5. piante relative a tutti i piani compreso quello di copertura debitamente quotate e con l’indicazione delle destinazioni d’uso dei locali, dei rapporti aeroilluminanti, degli ingombri degli apparecchi sanitari, della dislocazione dei pluviali e degli scarichi, delle aree coperte e scoperte e relativa destinazione, delle aree destinate a parcheggio e dei relativi accessi, redatte secondo le modalità descritte all'Art. 142 del Regolamento edilizio;
  6. almeno due sezioni quotate di cui almeno una sul vano scala, ove esistente, redatte secondo le modalità descritte all'Art. 142 del Regolamento edilizio;
  7. prospetti di tutti i fronti visibili sia dagli spazi pubblici che privati, redatti secondo le modalità descritte all'Art. 142 del Regolamento edilizio;
  8. documentazione fotografica particolareggiata dello stato di fatto;
  9. computo metrico estimativo ex art.4 L.R. 60+61/77;
  10. schema della fognatura delle acque bianche e nere redatto secondo le modalità previste dalla Legge Regionale n°62/85, contenente il tracciato fino all’allacciamento comunale ed allegate caratteristiche tecniche dei singoli elementi costruttivi;
  11. tabella con calcolo della superficie netta dei singoli vani dell’intero edificio indicando le caratteristiche particolari per compilazione prospetto ex D.M. 10.05.77;
  12. progetto e documentazione prescritta dalla L. n. 46/90 (norme per la sicurezza degli impianti); se non dovuti allegare dichiarazione sostitutiva attestante la non obbligatorietà in base alle disposizioni della stessa normativa;
  13. progetto e documentazione, prescritta dalla L. n. 10 del 09/01/91 e regolamento di esecuzione, con allegata dichiarazione di presentazione della stessa, prima dell’inizio dei lavori; se non dovuti allegare dichiarazione sostitutiva attestante la non obbligatorietà in base alle disposizioni della stessa normativa;
  14. denuncia delle opere in Cemento Armato ed a struttura metallica, ai sensi della L. 05.11.1971 n. 1086 e successive modifiche; se non dovuta allegare dichiarazione sostitutiva attestante la non obbligatorietà in base alle disposizioni della stessa normativa;
  15. progetto e documentazione prescritta da: L.13/89, D.M.236/89, L.R.6/89 e successive (norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche);
  16. Nulla Osta Ente proprietario della Strada.

Adempimenti

  •  Nuove Costruzioni;
  • Ampliamenti e sopraelevazioni;
  • Demolizioni;
  • Ristrutturazioni Edilizie;
  • Ristrutturazioni Urbanistiche;
  • Restauri e risanamenti conservativi non residenziali.
  1. Presentazione e registrazione della domanda di permesso di costruire al protocollo del Comune di Nave. Lo Sportello Unico per l'Edilizia, a sua volta, assegnerà alla pratica un numero di registrazione specifico dell'Ufficio.
  2. Comunicazione al richiedente interessato dell'avvenuta acquisizione della domanda e del nominativo del responsabile del procedimento (RdP), ai sensi della Legge n°241/1990.
  3. Si procede all’istruttoria da parte del tecnico istruttore . L'istruttoria si compone delle seguenti fasi:
    Analisi sostanziale degli atti e dei documenti presentati.
    Istruttoria urbanistica.
    Richiesta e raccolta dei pareri dei vari Settori interni e degli Enti esterni.
    Redazione della relazione istruttoria tecnica e proposta del provvedimento finale.
  4. Entro il termine di 15 gg dalla presentazione della domanda l'Ufficio, se lo ritenesse necessario, può richiedere ulteriore documentazione integrativa; in questo caso il termine di 70 giorni previsto per l'emissione del provvedimento finale inizia a decorrere nuovamente per intero dal giorno della presentazione della completa documentazione richiesta.
  5. Il tecnico, dopo aver esaminato la pratica, completa dei documenti necessari e delle eventuali integrazioni, la sottopone al parere della Commissione Edilizia, quando previsto, e successivamente redige una proposta motivata di provvedimento finale.
  6. Una volta calcolato l'eventuale contributo di costruzione, la pratica viene inviata al Settore Amministrativo per la redazione dell’atto, nel quale possono essere contenute prescrizioni e condizioni a cui il titolare deve attenersi. 
    Il provvedimento definitivo (rilascio o diniego) è emesso dal Responsabile dello Sportello Unico. Nel caso di diniego l'atto è preceduto da una comunicazione, ai sensi dell'Art. 10bis della Legge 241/90, contenente i motivi ostativi al raccoglimento della domanda con l'invito a presentare per iscritto, entro 10 giorni dal ricevimento, eventuali osservazioni; dopodichè verrà emesso formale provvedimento finale.

Costi

Per il rilascio del permesso di costruire andrà versato, salvo i casi espressamente previsti dalla Legge, al Comune il contributo di costruzione secondo quanto previsto dall' art. 43 della Legge  Regionale 12/2005.

Il permesso di costruire è inoltre soggetto al pagamento della somma compresa, in relazione all'entità dell'intervento, tra un minimo di Euro 100,00 ed un massimo di Euro 600,00 per diritti di segreteria.

SANZIONI

L’esecuzione di opere in assenza di titolo abilitativo si applicano le sanzioni previste al Capo II del D.P.R.  06-06-2001 n. 380.

Tempi

VALIDITA'

Nel permesso di costruire sono indicati i termini di inizio e fine lavori.

Il termine per l'inizio dei lavori non può essere superiore ad 1 anno dal rilascio del titolo; quello di ultimazione non può superare i 3 anni dall'inizio dei lavori.

Entrambi i termini possono essere prorogati, con provvedimento motivato, per sopravvenuti fatti estranei alla volontà del titolare del permesso.

Sia l'inizio che la fine dei lavori devono essere comunicati.

Alla comunicazione di inizio lavori deve essere altresì allegata la documentazione prevista dall'art. 90 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.

Settore di riferimento

Sportello Unico per l'Edilizia SUED

Responsabile

Livello di informatizzazione

Download modulistica. Disponibili on-line da scaricare i moduli necessari ad avviare la procedura che porta all'erogazione del servizio

Livello di informatizzazione futura

Download modulistica. Disponibili on-line da scaricare i moduli necessari ad avviare la procedura che porta all'erogazione del servizio

Tempi di attivazione del servizio online

Non appena possibile, in base alle disponibilità di bilancio, alle limitazioni imposte dalla spending review e a quelle necessarie per rispettare il patto di stabilità, verrà quantificato il tempo necessario per l'attivazione del servizio on line del presente procedimento.

Documenti collegati

Permesso di Costruire

Data di aggiornamento scheda

15/11/2012

Risultati delle indagini di customer satisfaction

Dal giugno 2010 la Provincia sta monitorando il grado di soddisfazione manifestato dagli utenti circa i servizi offerti, al fine di migliorare gli stessi. I dati riferiti agli ultimi 12 mesi sono consultabili cliccando sul link "consulta le statistiche degli ultimi 12 mesi" all'interno del box che si trova in fondo a questa pagina dedicato all’iniziativa "Mettiamoci la faccia" promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

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